Valentina Colistra

Valentina Colistra

@valentina.colistra

LA MIA STORIA

Hai presente quando tutte le giornate ti sembrano uguali e quando di sera ti rendi conto che hai fatto la metà delle cose che dovevi fare? Ecco io mi sono sentita così per diversi anni. Fino a qualche anno fa quando la sera mi mettevo a letto, spesso non riuscivo a prendere sonno perché pensavo a quello che non ero riuscita a fare e a quello che avrei dovuto fare il giorno dopo. Il senso di colpa di non avere tutto sotto controllo e di non sentirmi abbastanza o in grado di gestire la mia vita mi faceva stare male. Un giorno ero nella mia camera e mi fissavo allo specchio. Non riconoscevo l’immagine riflessa davanti a me, avevo caldo, i battiti accelerati e una sensazione di torpore. È stato in quel momento che ho capito che qualcosa non andava, che ero schiava e dipendevo completamente da qualcosa che non ero io, e quel qualcosa era l’ansia. L’ansia è stata mia nemica, e a volte anche mia amica, per molti anni. È stata al mio fianco in tutti i rapporti che ho avuto e in tutte le tappe che ho percorso. A volte era talmente presente che credevo fosse naturale averla accanto. Mi guardavo intorno e vedevo il mondo andare avanti e le persone con esso. Mentre io rimanevo ferma e sola. Ormai mi ero abituata a conviverci e a volte neanche ci facevo più caso, fino a quando non ha deciso di trasformarsi. Dopo anni si è evoluta, proprio come un Super Saiyan, ed è diventata quello che anni dopo il mio medico ha definito come Disturbo da attacchi di panico.

COME MI SONO RICOMINCIATA

Per quasi un anno ho vissuto facendo finta che fosse tutto normale e andando avanti con la mia vita, senza che nessuno se ne accorgesse. Arrivata ad un certo punto ho pensato davvero che avrei dovuto conviverci per sempre, che era normale non avere il controllo e arrivare esausta alla fine di ogni giornata. Con il sorriso finto sul mio viso e 8 chili in meno mi sono laureata, proprio nel giorno del mio 30esimo compleanno. Vivere due giorni così importanti in uno solo mi ha fatto capire che era arrivato il momento di fare qualcosa e ho deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia. La psicoterapia ha cambiato la mia vita. Come? Mi ha dato l’opportunità di guardarmi dentro, dandomi la possibilità di eliminare gli schemi mentali che mi stavano costando la felicità. Dagli attacchi di panico si può guarire, e dell’ansia ci si può liberare, io ne sono un esempio e ho preso questa mia “guarigione” come segno. Ho deciso che la mia missione sarebbe stata quella di essere per gli altri quello che la terapia è stata per me. Mi ci sono voluti ben quattro anni per capire come uscire dal mio tunnel. Quattro anni di delusioni, frustrazioni, pianti, rimpianti e ansie. Probabilmente se avessi avuto un aiuto e un sostegno non avrei trascorso tutto quel tempo a brancolare nel buio. Se avessi incontrato “una me” a mio tempo mi sarei risparmiata tanti dolori e proprio per questo ho deciso che sarei stata un riferimento per qualcun’altra.

Inizia a scrivere e premi Enter per avviare la ricerca

Carrello

Nessun prodotto nel carrello.