Sara Tosi

Sara Tosi

@sara.luzi05

LA MIA STORIA

Mi sono innamorata una sera di fine ottobre ad una festa cubana nella periferia di Scafati, Napoli. Sembra l’inizio di un thriller, se ci penso. E invece è andata esattamente così. Questo è stato il momento in cui io, leone ascendete capricorno, ho perso il controllo per qualche secondo, mese, anno. Questo "kraken" emotivo ha coinciso con un affare lavorativo sbagliatissimo, dove per fiducia ed ingenuità abbiamo rischiato (io e la mia socia) di vedere il lavoro di anni al quale abbiamo dedicato le nostre giornate, svanire. Una mattina avevamo ben 8 euro sul conto corrente. Credo di non essermi mai sentita tanto inutile e triste in vita mia, nemmeno quando il mio ex storico mi lasciò dopo esserci appena trasferiti, portando come arringa conclusiva: "lei mi cucina cose che fanno ingrassare!" Sì, è sempre stato un gran burlone. Cosa centra Mr. Kraken con tutto questo? All'inizio mi sono martoriata e colpevolizzata per aver perso la ragione e averci messo amore senza vederlo corrispondere. Poi ho capito che era esattamente quello che doveva arrivare, si doveva rompere tutto, il lavoro e persino il mio cuore per far entrare la luce che avevo perso e forse mai avuto. Abbiamo investito i risparmi che possedevamo, notti insonni e qualche goccia di En, settimane via da casa, mesi senza fermarsi, ma sempre insieme io e Robbi, sempre unite nella nostra visione. Abbiamo speso lacrime con avvocati, stretto i denti e assaggiato tutta la linea vino dell'Eurospin (niente male per una bevutina veloce!)

COME MI SONO RICOMINCIATA

Io e Robbi ci siamo abbracciate. Sembrerà stupido ma quel momento per noi è stato un perdonare ciò che non avevamo saputo vedere ed accettare il fatto che preferiamo accogliere prima il buono dalle persone, senza sempre tenersi sull’attenti. Abbiamo quindi poi stabilito un piano annuale di compiti ed obiettivi, mosso la nostra energia e seguito l’intuito che non ci aveva tradite, né fregate; ci aveva solo portate ad un nuovo punto di partenza, buttando via tutto ciò che ci stava fermando. La nostra torre, che distrugge per ricostruire. Abbiamo completato i nostri obiettivi, iniziato a sanare i debiti che ci portavamo dietro da due anni e concluso che bastavo noi, ma non sempre. Che le altre persone sono momenti unici e rari, che sempre o di tanto in tanto possono ferire e se questo accade è solo per spingerti un centimetro più avanti e per aiutarti a capirti e vederti meglio. Anche se questo vuol dire dover fare un secondo lavoro per poter continuare ad investire sulla tua azienda. La nostra forza, penso sia quella di conoscerci da tanto tempo e rispettarci al punto da avere la stessa visione e voler solo il meglio l’una per l’altra. Ci siamo ricominciate, forse si, ma non ci siamo ancora rifinite. Questo credo che continuerà ogni giorno, sempre. Grazie Veronica! A presto, Sara PS: nella foto ci siamo io e Robbi, perché è anche grazie a lei se esiste un noi.

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