Ilena Ilardo

Ilena Ilardo

@helloimilenailardo

LA MIA STORIA

Sono una editor londinese che lavora in ambito finanziario. Ho deciso di scappare all'estero dopo una Laurea in Interpretariato e Traduzione; ho scelto il Regno Unito perché sono per metà inglese, cresciuta con una doppia cultura e una nostalgia per l'Inghilterra ereditata da mia nonna, costretta a trasferirsi in Italia dopo essere rimasta incinta di un dago, come chiamavano allora gli immigrati italiani. Londra per me è stata un parco giochi di opportunità lavorative; ho fatto di tutto (receptionist in hotel di lusso, hostess nelle fiere, insegnante di italiano, comparsa nei film) finché non sono approdata al mio sogno: lavorare nell'editoria. Certo, io sognavo di trattare libri e musica e invece, dopo una serie infinita di colloqui, sono stata assunta da un enorme publisher finanziario che mi ha insegnato tutto sul mondo dell'editoria. In cinque anni sono passata da sub (correttrice di bozze) a editor, lavorando su guide finanziarie di cui si parla nel Financial Times. Con il passare del tempo, però, gli argomenti, per quanto seri e impegnativi, hanno iniziato a starmi stretti. Sentivo non stesso facendo abbastanza.

COME MI SONO RICOMINCIATA

Stanca di trattare bond e spread, ho deciso di dedicarmi a qualcosa che mi interessava davvero: le tette. Ho le tette grosse da quando ho 9 anni; l’ipersessualizzazione a quell’età lascia cicatrici evidenti. Durante il lockdown ho creato Megazinne, un magazine sul seno nella cultura pop. L’ho pensato per cambiare la percezione del corpo femminile dei media, un argomento tanto influente quanto, spesso, considerato un taboo. Parliamo di tette: il corpo è politico, ma ne trattiamo anche il significato artistico in relazione alla censura, alle malattie e alle citazioni di autori. Ho raccolto saggi, racconti, illustrazioni e foto di giovani artisti emergenti italiani raccontano vissuti sulla pelle e tutto quello che concerne lo stigma, l’eros e l’incredibile semiotica della parte più famigerata del corpo femminile, e ho contattato Giulia Vigna, una graphic designer brillante che conosco da quando ancora non avevamo le tette, in prima elementare. Anche lei è cresciuta professionalmente in ambito internazionale e dalle nostre due visioni è nato il nostro magazine digitale. L’e-zine è ‘venduto’ online in collaborazione con Lilt Firenze Onlus, l’associazione per la lotta al tumore, per raccogliere fondi (www.megazinne.it) ed è scaricabile in cambio di una donazione di importo volontario. In meno di una settimana dall’uscita di Megazinne abbiamo raccolto più di 3.000 euro e stretto  un accordo per stamparlo in edizione limitata. Spero tanto ci saranno altre edizioni!

Inizia a scrivere e premi Enter per avviare la ricerca

Carrello

Nessun prodotto nel carrello.