Graziella Arancio

Graziella Arancio

@aranciograziella

LA MIA STORIA

Sono una donna di 45 anni, mamma e moglie, che prima della caduta era figlia e farmacista di professione. La mia caduta è coincisa con la morte della mia mamma e il conseguente abbandono del mio lavoro. Circa 9 anni fa a mia madre fu diagnosticata una terribile malattia, la SLA. Questa malattia distrugge l’intera famiglia, non colpisce solo il malato ma anche chi gli sta accanto. Noi tutti siamo cambiati. Mi sono definita figlia fino alla sua morte, perché pur avendo ancora mio padre accanto, io non ero mai cresciuta davvero come donna, il rapporto unico e simbiotico con mia madre era una vera e propria dipendenza da lei. Ho sempre cercato la sua approvazione, ancora oggi vorrei sentire le sue parole, scontrarmi con lei e poi fare esattamente ciò che mi diceva. Pochi mesi prima della sua morte, il mio lavoro, perfetto agli occhi di tutti, per me era diventato un incubo. Avrebbe dovuto aiutarmi a stare meglio, a staccare la spina dalla malattia e invece tornavo a casa nervosa e scaricavo la mia rabbia contro i miei cari. Rabbia che scaturiva da un cattivo rapporto con una collega invidiosa e un capo incapace.

COME MI SONO RICOMINCIATA

Decido di ricominciarmi. Riprendo a studiare e mi specializzo con la convinzione di intraprendere la strada della libera professione, come consulente del benessere. Mi licenzio ma proprio in quei mesi, in cui stavo riorganizzando la mia vita lavorativa, viene a mancare la mia mamma. Cado nel baratro, non ho più un punto di riferimento, il terreno sotto i piedi, realizzo di non essere più figlia ma moglie e mamma. Ed è proprio grazie al loro amore, quello di mio marito e delle mie figlie che riprendo la mia vita lavorativa. Faccio rinascere la tenuta di campagna della mia famiglia, che mia madre mi lasciò in eredità, la ristrutturo e la faccio diventare una bellissima dimora che affitto come casa vacanza di charme. Rimango però Farmacista e in questi anni in cui mi sono avvicinata ai social penso ad una nuova figura professionale. Ho fatto un corso per food blogger, un corso di fotografia per i social e di storytelling. Ho aperto un blog, “senza ricetta “ (le due paroline che si usano rivolgendosi al farmacista) che parla di cibo e stile di vita sano. Oggi vorrei essere una Farmacista Social, su Instagram sono Gracefarm e condivido il consiglio del farmacista. Il mondo sta cambiando e dentro una farmacia, deve esserci anche questa figura, chi si occupa del paziente sui social… il nuovo “rivolgiti al tuo farmacista di fiducia”

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