Elena Tomasella

Elena Tomasella

@Unavitaingamba

LA MIA STORIA

La mia vita comincia 35 anni fa, da subito con qualche complicazione. Un infanzia passata tra interventi ai piedi e fisioterapia. Allo stesso tempo la vita mi ha donato anche forza e ironia. Tolto il gesso tempo due mesi e ricominciavo, zoppicando, a giocare a calcio. La diagnosi arrivo' molti anni dopo: osteodistrofia congenita, una malattia molto rara. Crescendo sono stata bullizzata a scuola per il mio modo di camminare, e smetto di credere in me stessa. La mia famiglia mi sprona, mi dice che io sono oltre un paio di gambe e scelgo di iscrivermi all'università. Mi laureo, ma 2 mesi dopo aver terminato gli studi la mia vita cambia. Un netto peggioramento mi porta a smettere di muovermi in autonomia e solo un intervento potrà, senza certezza, riportarmi a camminare. Per la prima volta crollo. Da lì seguiranno 4 anni con stampelle, stage lavorativi mal pagati, e depressione nera.

COME MI SONO RICOMINCIATA

Poi una mattina mi sveglio, mi guardo allo specchio e mi dico: hai 30 anni e non puoi buttare così la tua vita. Faccio un corso di teatro che mi fa rinascere, e riscoprire quell’ironia che avevo perso chissà dove. E tra gli attori conosco il fisioterapista che in un anno mi rimette in piedi e mi propone una scommessa: fare una camminata benefica di 6km che l’anno precedente ho fatto in carrozzina spinta dalle mie più care amiche. Da li nasce #unavitaingamba . Un progetto di rinascita e un diario social. Un allenamento costante di 4 mesi con i bastoncini da nordic walking, che nel novembre 2019 mi ha portato a raggiungere il mio obiettivo. Adesso lavoro in modo stabile, nell’ultimo anno i km a piedi sono stati oltre 300 e #unavitaingamba e’ il tatuaggio che mi sono regalato per l’ultimo compleanno. Per ricordarmi sempre che la vita può regalarti anche delle batoste, ma se ci crediamo veramente, riusciamo a buttare il cuore oltre l’ostacolo.

Inizia a scrivere e premi Enter per avviare la ricerca

Carrello

Nessun prodotto nel carrello.